Seleziona una pagina

Innovazione didattica e social

L’animatore digitale

Alla fine del 2015 è stato introdotto nel sistema scolastico il Piano Nazionale Scuola Digitale finalizzato allo sviluppo di iniziative basate sull’uso delle tecnologie digitali. Il piano ha introdotto la figura dell’animatore digitale. La principale responsabilità dell’animatore digitale, riguarda la creazione di eventi e spazi dove il personale scolastico, insieme a studenti e famiglie, possa apprendere e sperimentare l’uso delle tecnologie digitali e comprenderne le ricadute sull’apprendimento. L’articolo Tecnologie Didattiche e Animatori Digitali: uno studio sulle priorità formative in un’ottica di qualità, pubblicato sugli Annali online della Didattica e della Formazione Docente e redatto da Andrea Mangiatordi, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, presenta il ruolo dell’animatore digitale all’interno della scuola. (fonte https://www.researchgate.net. Consultazione del 22.01.2019)

Come realizzare una piattaforma apprenditiva

Il saggio di Simona Perfetti, ricercatrice di pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università della Calabria, sottolinea come le tecnologie siano diventate parte integrante del processo di apprendimento e di insegnamento. Il diffondersi dei media digitali nelle dinamiche della vita quotidiana sfida continuamente le prospettive del sapere pedagogico-didattico. Gli insegnanti e gli animatori digitali rappresentano figure di riferimento fondamentali per lo sviluppo di nuovi stili di apprendimento basati sulla cooperazione, sul lavoro di gruppo e sulle nuove tecnologie. Attraverso questo saggio dal titolo L’animatore digitale nella scuola nuovi saperi per una nuova formazione?, l’autrice ci aiuta a comprendere come realizzare una piattaforma apprenditiva, che permetta allo studente di portare avanti relazioni socio-affettive nel gruppo classe, relazioni che possano condurlo ad una formazione armoniosa in tutte le sue parti. (Fonte http://metisjournal.it (consultazione del 21.01.2019)

 

Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

L’articolo pubblicato su Form@re-Open Jurnal per formazione in rete, redatto da Maria Ranieri, docente presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Università di Firenze e Stefania Manca, docente presso l’stituto per le Tecnologie Didattiche CNR di Genova, presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei social network nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. La ricerca realizzata nell’ambito delle iniziative promosse da SoMobNet (Social Mobile Network to Enhance Community Building for Adults’Informal Learning) ha come obiettivo di indagare il ruolo svolto dai social network nei processi di creazione delle comunità di apprendimento. (Fonte http://www.fupress.net. Consultazione del 12.01.2019)

 

Strategie di ricerca delle informazioni in Internet per la didattica in classe

L’articolo pubblicato su Studium Educationis. Rivista per la formazione nelle professioni educative, propone una riflessione sul processo di ricerca delle informazioni su internet. L’autore, Corrado Petrucco, docente presso l’Università di Architettura di Venezia, illustra come il processo di codifica e decodifica delle informazione da ricercare in internet prevede aspetti cognitivi complessi che devono essere valutati attentamente per operare scelte e strategie di ricerca adeguate ed efficaci. (fonte https://s3.amazonaws.com/academia.edu. Consultazione del 25.01.2019)

 

Da Twitter a Vibe, a scuola si impara con i social media

 

verificare c

Che cos’è l’e-Learning

 

verificare c

Scuola 2.0

 

verificare c

Di Maria Ranieri, Stefania Manca

I social network nell’educazione. Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida

Erikson, Trento, 2017

Il libro illustra un quadro completo delle tematiche relative all’’educazione ai social network, all’apprendimento, alla formazione con i social network, con l’obiettivo di
fornire a studenti, insegnanti e policy maker le coordinate metodologiche e operative utili per orientarsi nei nuovi scenari comunicativi e relazionali.

 

Pierpaolo Limone

Per una nuova Cittadinanza Digitale

Progedit, Bari, 2012

L’autore, Pierpaolo Limone, professore associato di Pedagogia Sperimentale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, propone, attraverso diversi approcci disciplinari, un’analisi della progressiva evoluzione dei linguaggi mediali e dei processi di innovazione nella didattica scolastica.

 

Giuseppe Patota e Fabio Rossi

L’italiano e la rete, le reti per l’italiano

Accademia della Crusca e GoWare, Firenze, 2018

Il libro delinea le caratteristiche storiche, funzionali, semiologiche e linguistiche, le implicazioni cognitive e sociali della comunicazione che attraversa la rete. Nei nove capitoli di cui si compone il libro, sono analizzati i fenomeni linguistici quali l’interazione, l’ipertestualità, la frammentarietà, le idee dei naviganti sulla lingua, l’uso dell’inglese e dei dialetti online, il nuovo italiano popolare, le bufale, il linguaggio dell’odio e altro ancora.

CONTATTI

349 140 7737
WhatsApp | voce

AREA RISERVATA

© 2019 SOCIALforSOCIAL.IT®  è un marchio registrato STUDIOGMB | VAT IT01501860033