
Il progetto “Un giorno con il sig. Algo Ritmo” si è configurato come una fondamentale esperienza educativa, concepita per affrontare una delle sfide più attuali della società digitale: la necessità di sviluppare nei giovani non solo competenze digitali di base, ma soprattutto una consapevolezza critica e una maturità di giudizio indispensabili per navigare nell’infosfera.
Attraverso un approccio didattico altamente innovativo, basato su attività interattive e laboratoriali che includevano role-playing su decisioni algoritmiche e filter bubble, gli studenti sono stati coinvolti attivamente in un percorso di scoperta e riflessione sugli algoritmi.
Il cuore del progetto è stato l'approfondimento sul funzionamento degli algoritmi: non visti come astratti meccanismi informatici, ma come agenti attivi che modellano la nostra percezione della realtà, influenzando la selezione e l'ordine dei contenuti proposti dai motori di ricerca e dai social network.

Gli studenti hanno sviluppato strumenti cognitivi per uscire dalla passività del consumo e diventare utenti attivi, capaci di interrogare la fonte, valutare la veridicità delle informazioni (fact-checking) e, soprattutto, di gestire in modo proattivo la propria presenza digitale, tutelando la privacy e il benessere emotivo.



Questa prospettiva li ha resi capaci di decodificare criticamente il "dietro le quinte" delle esperienze digitali che quotidianamente plasmano le loro scelte, le loro informazioni e le loro interazioni sociali. In sostanza, il percorso li ha dotati di una nuova consapevolezza, trasformando l'algoritmo da una misteriosa entità tecnica in uno strumento concreto e quotidiano per navigare con maggiore cognizione e responsabilità nel vasto ecosistema digitale.
